Senz’altro! Sia perché usa un termine triviale (cagare), sia perché svilisce la persona a cui è diretta la frase. Rimane comunque una parolaccia di minor forza espressiva e volgarità rispetto al “vaffa”.
]]>Direi che “caga tu” equivale a “va a cagare”. E non vedo rischi particolari per lei. L’altra persona non sa che lei non ha conservato lo screen shot e tutta la comunicazione si è svolta solo fra voi. L’altra persona dovrebbe investire soldi e tempo in un avvocato per denunciarla per ingiurie e mi pare improbabile
]]>Luca
]]>È vero che un insulto ripetuto si inflaziona, ma non ci farei troppo affidamento… Il vaffa è stato più volte condannato dai giudici, ma in alcuni casi no: dipende da come (con quale tono, con quale intenzione) e dove (a chi e davanti a chi) viene detto. Se il suo “saluto” è detto in modo ironico o goliardico, potrebbe farla franca. Ma in un gruppo c’è sempre il permaloso che si potrebbe offendere. In sintesi : è più sicuro se non sfancula nessuno.
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